INDAGINE SULLA DEPURAZIONE
Per amore della verità, sono costretta ad intervenire sulla vicenda delle indagini sulla depurazione, con riferimento al commento postato su Pontelatone 24h venerdì 30 gennaio, che chiama in causa ex sindaci.
In particolare, premesso che non conosco i motivi dell'iscrizione nel registro degli indagati del Sindaco Carusone e che essere indagato non significa essere già colpevole, mi preme precisare che durante l'Amministrazione , di cui ho fatto parte, presieduta dal Sindaco Amedeo Izzo, il Comune di Pontelatone, insieme ad altri Comuni, fu oggetto di un'indagine da parte dei Carabinieri del Noe per inquinamento da reflui urbani-fognari.
In relazione a tale indagine il Sindaco (o altro amministratore) non ha mai ricevuto alcuna contestazione o addebito. Evidentemente nessuna responsabilità gli poteva essere addebitata, avendo egli fatto, all'epoca,quello che doveva e poteva fare. "Nemo impossibilia tenetur"..dicevano i latini (nessuno è tenuto a fare l'impossibile).
Il "NIENTE" lo rimettiamo al mittente.
In particolare, premesso che non conosco i motivi dell'iscrizione nel registro degli indagati del Sindaco Carusone e che essere indagato non significa essere già colpevole, mi preme precisare che durante l'Amministrazione , di cui ho fatto parte, presieduta dal Sindaco Amedeo Izzo, il Comune di Pontelatone, insieme ad altri Comuni, fu oggetto di un'indagine da parte dei Carabinieri del Noe per inquinamento da reflui urbani-fognari.
In relazione a tale indagine il Sindaco (o altro amministratore) non ha mai ricevuto alcuna contestazione o addebito. Evidentemente nessuna responsabilità gli poteva essere addebitata, avendo egli fatto, all'epoca,quello che doveva e poteva fare. "Nemo impossibilia tenetur"..dicevano i latini (nessuno è tenuto a fare l'impossibile).
Il "NIENTE" lo rimettiamo al mittente.
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